Wahoo, i distruggi esche

Testo di : Vernocchi Carlo - e.mail

 

 

Tutto cio’ che leggerete e’ frutto della mia esperienza personale maturata in 8 stagioni (1992-1999) passate a pescare al largo dell’isola di Zanzibar dove, primo fra tutti, ho introdotto il Big game e le regole I.G.F.A di cui, nel 1996, sono diventato rappresentante per la Tanzania. Poiche’ si tratta per l’appunto di esperienze personali, sono soggettive e non hanno la pretesa di essere considerate come " il vademecum del Big Game " ma vogliono solamente rendervi partecipi delle esperienze indimenticabili che ho vissuto pescando nelle acque che circondano Zanzibar.

 

 

Caratteristiche : questo fantastico pesce che appartiene alla famiglia degli sgombridi ha il corpo allungato, un po’ schiacciato. Il ventre e’di colore bianco argenteo, mentre il dorso marrone e’ attraversato da delle striature blu brillante. Altra caratteristica dei wahoo e’ la loro formidabile e taglientissima dentatura composta da ca.45-64 denti nella parte superiore della mascella e da ca. 32-50 denti in quella inferiore. Coi suoi denti distrugge letteralmente ogni tipo di esca ed arriva a tagliare trecce d’acciao dal carico di rottura di 100 e piu’ lbs. E’ un pesce velocissimo che puo’ raggiungere gli 80 kmh e che in pochi secondi puo’ svuotare la bobina del vostro mulinello. Non sono rari i casi di frizioni danneggiate dalle " partenze brucianti " dei wahoo.

 

 

Dimensioni : L’ I.G.F.A all tackel rekord per il wahoo e’ di un esemplare pari a 71,89kg catturato da Keith Winter al largo di Loreto ( Baja California ) nel 1960 Nelle acque di Zanzibar il peso medio dei wahoo e’ di 15/25 kg in inverno ( agosto/ ottobre ) e di 5/12 kg in estate (dicembre/ marzo ). Il rekord dell’isola e’ detenuto da Roberto Martone di Milano che nel Gennaio 98 ha catturato un esemplare del ragguardevole peso di 37 kg pescato sulla 50 lbs.

 

 

Diffusione ed habitat : Il wahoo, pesce pelagico e migratore, e’ presente in tutti gli oceani che attraversa solitario o in gruppi di 6/10 elementi. Predilige le acque temperate dove la temperarua si aggira sui 22/26 gradi. Divoratore di calamari e di pesci pelagici quali gli sgombri, i bonitos, i pesci volanti etc. e’ facile trovarlo in prossimita’ dei relitti e delle secche o degli atolli normalmente ricchi di cibo ma, non disdice le acque aperte dove non di rado attacca le esche destinate ai rostrati.

 

 

Caratteristiche sportive : Forza e velocita’ sono le caratteristiche principali dei wahoo . Dopo una velocissima fuga iniziale fatta quasi del tutto sotto la superficie del mare il nostro avversario si in- nabissa ed inizia una strenua resistenza fatta di testate e di corse laterali capaci di stroncare anche il piu’ preparato degli angler. Una volta sottobordo apparentemente stremato e’ capace di ripartire con la stessa velocita’ iniziale e talvolta si riprende la stessa quantita’ di lenza che aveva sbobinato dopo lo stike.

 

 

Come pescarlo : Diversi sono i modi con cui si possono catturare i wahoo ma, quello piu’ diffuso e’ la traina veloce di superficie ( sino a 12 nodi ) con gli artificiali a testa affusolata tipo jet o pallotola ( bullet ) e a traina media coi Rapala magnum da 18 – 22 e anche 26 cm. I colori che danno i migliori risultati sono il b.co/blu – verde/nero – viola/nero- arancio/nero – nero/rosso.L’uso dell’affondatore puo’, in alcuni casi ,risultare addirittura micidiale.Come gia’ detto Il wahoo va cercato in prossimita’ dei relitti, delle secche e degli atolli, su fondali compresi tra i 25 e i 100 metri e preferibilmente in prossimita’ delle scadute.

 

 

Quando pescarlo : In base alla mia esperienza posso dire che i wahoo "non hanno orario" in quanto te li puoi trovare in scia tanto ai primi chiarori del giorno come col sole allo Zenit. Poiche’ gli spot migliori che avevo trovato nelle acque di Zanzibar erano la Leven Bank e l’atollo di Mnemba ero solito recarmi in quelle zone a meta’ tra l’alta e/o la bassa marea nel momento in cui la velocita’ della corrente era vicino al suo massimo. In quelle condizioni e’ piu facile vedere i fili di corrente, gli " up welling " e i gorghi provocati dalla corrente tutti luoghi ottimi per la cattura dei wahoo. Da tenere d’occhio sono le correnti, i gorghi d’acqua, i punti dove il fondale strapiomba rapidamente ed ovviamente le mangianze segnalate dai gabbiani in caccia Nella " hot season " trainando coi Rapala in quei luoghi non era raro avere " in canna " 5 wahoo di peso non inferriore ai 15 kg l’uno. Vi lascio immaginare la confusione che regnava a bordo in quei momenti!

 

 

Consigli : Come ho gia’ scritto i denti dei wahoo sono affilatissimi e taglientissimi percio’ non metteteci dentro le vostre dita nel tentativo di togliergli l’amo o le ancorette del vostro artificiale. Usate le pinze e molta prudenza.Quando raffiate un wahoo fatelo vicino alla testa e non nel centro del corpo o, peggio ancora vicino alla coda servirebbe solo a correre il rischio di trovarvi gli ami della vostra esca piantati in un punto qualsiasi del vostro corpo con magari il pesce che continua a dibattersi nel tentativo di liberarsi. Quando andate per wahoo portatevi una buona scorta di esche e di terminali ( piano wire o treccia ) nonche’ di girelle con moschettone. Nei " momenti caldi " non e’ difficile vedersi distruggere dai nostri amici 4 o 5 esche al giorno ma…………ne vale veramente la pena viste le soddisfazioni che ci puo’ dare questo meraviglioso pesce.

 

 

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