Il magico Red River ( Canada )

   Testo e foto: Ferrario Roberto - e.mail

 

 

Prima di partire per questo viaggio in Canada, ritrovandomi con alcuni amici pescatori, tutti mi fecero la stessa domanda: "Vai a salmoni?", ricevendo risposta negativa mi chiedevano: "Allora vai per pescare le trote steelhead?" ad una mia seconda risposta negativa mi ridomandavano: "Sicuramente allora andrai i per i lucci e walleye?", rispondendo che non sapevo se avrei dedicato parte del mio tempo a quei pesci, un coro unanime mi disse "Ma allora che cosa diavolo ci vai a fare in Canada????".

 

 

L’obbiettivo di questo mio viaggio nella regione del Manitoba era la cattura di tutti quei pesci che sono poco conosciuti dalle nostre parti e che non sono normalmente insidiati dai pescatori europei che si recano in questo immenso paese. Oltre che i salmoni, le trote steelhead e i lucci che hanno reso famoso il Canada a tutti gli appassionati pescasportivi, esistono numerosissime altre specie combattive e tenaci cui insidiare. Lo scopo era quindi la cattura di channel catfish, ovverosia dei grossi pescigatto che possono raggiungere e superare i 20 chilogrammi, freshwater drum, storioni, white bass, goldeye e carpe, che stando alle notizie che avevo ricevuto, in queste acque dovevano essere presenti massicciamente.

 

 

La scelta è quindi ricaduta sulla regione del Manitoba il cui territorio è ricco di fiumi, canali e punteggiato da così tanti laghi che il conto si è dovuto fermare a 100.000. Il Canada, in se stesso, possiede più laghi interni di qualsiasi altro stato; oltre ai Grandi Laghi al confine con gli USA ci sono 33 laghi che misurano ciascuno oltre 1300 chilometri quadrati.La scelta è ricaduta su Lockport, una piccola città vicina alla capitale regionale Winnipeg, dove vi è un vastissimo complesso di laghi, canali e fiumi e la presenza di un rinomato fishing lodge: il "Cats on the Red". Questo lodge è uno dei più famosi del nord America per quanto riguarda la pesca ai channel catfish ed è situato sulle sponde del Red River nelle vicinanze della diga di St.Andrews.

 

 

Così insieme a lei e a John Wilson, un famoso giornalista-pescasportivo inglese, nonché autore di numerosi programmi televisivi, ci siamo trovati ad accompagnare un gruppo di appassionati pescatori verso questa insolita meta. Il channel catfish è il pesce in assoluto più ricercato dai pescatori che si recano sul Red River grazie al fatto che popola in modo massiccio questo fiume, e perché qui raggiunge una taglia media molto elevata. La pesca ai channel catfish si effettua con barca ancorata in corrente pescando a fondo con ami 5/0 innescati con un trancio di goldeye, uno strano pesce che popola a folti branchi questo fiume. La pesca ai channel catfish non è assolutamente facile e non si può pretendere di riuscire a pescarne moltissimi in una giornata. Questo pesce è molto diffidente e le abboccate non sono mai molto decise; a volte afferra l’esca per poi risputarla e magari ritornare a riprenderla dopo qualche minuto. Ad ogni modo è un pesce combattivissimo e per avere la meglio su di un esemplare intorno ai 9-10 chilogrammi, con lenza del 0,30, venti minuti sicuramente non basteranno.

 

 

Durante la nostra vacanza abbiamo intervallato le nostre giornate di pesca sia dedicandoci alla pesca delle carpe con la tecnica del carp fishing, sia con la barca per i channel catfishSoprattutto per quanto riguarda la pesca alla carpa abbiamo avuto sempre degli inizi piuttosto blandi forse dovuti al fatto che le carpe qui non sono abituate a mangiare grano. Tuttavia nel corso della settimana ci siamo abituati a ritmi d’abboccata impensabili per le nostre acque, ed anche ad avere tantissime doppiette, molte triplette ed addirittura due quadrupletta composta da carpe e channel catfish. Il Red River è letteralmente sovrappopolato dalle carpe; la taglia media è inferiore ai dieci chilogrammi, ma sovente sono catturate carpe ben oltre i 12 chilogrammi e l’attuale record di queste fiume è 18. Quindi, qui le carpe non sono mai sospettose come quelle di casa nostra e realmente ci si può proprio stancare di pescarle; non che siano proprio tonte, ma qui è tutto molto più facile.

 

 

Durante la prima giornata, passata in una meravigliosa e suggestiva lanca, abbiamo avutonumerose abboccate con una taglia media delle carpe attestata intorno ai 6 chilogrammi, e concludendo questa prima battuta con un totale di 36 carpe, un white bass e un piccolo bullhead catfish. Anche la seconda giornata l’abbiamo passata a carp-fishing trovando pressoché impossibile pescare con due canne, infatti a causa delle numerose abboccate era virtualmente impossibile gestire due lenze contemporaneamente. Qui la maggior parte dei pesci sono stati intorno ai 6-7 chilogrammi, con ogni tanto qualche bell’esemplare superiore ai dieci e purtroppo diverse rotture di esemplari di peso maggiore. Nonostante un forte vento che ci ha accompagnato per tutta il pomeriggio siamo stati sempre piuttosto presi e abbiamo concluso con 41 carpe e un channel catfish. Siamo comunque molto lontani dal record del lodge; infatti alcuni anni fa, cinque pescatori inglesi, in cinque ore di pesca, hanno totalizzato la stratosferica cifra di 146 carpe.

 

 

Le giornate passate in barca alla ricerca dei channel catfish sono state altrettanto prolifiche per quanto riguarda il numero di prede catturate, con circa una mezza dozzina di esemplari a testa per giornata, ma il peso medio di questi pesci era ben superiore a quello delle carpe, con esemplari intorno ai 10 chilogrammi e con punte massime di 13. Un giorno io, Richard e John abbiamo deciso di cambiare nuovamente scenario, e mentre gli altri effettuavano una nuova sessione di pesca per i channel catfish, noi ci siamo recati in barca in una lanca di acqua bassa, dove il giorno precedente avevamo scoperto un branco enorme di carpe; decine e decine di esemplari dai 7 ai 15 chilogrammi pascolavano tranquillamente non curandosi della presenza della barca. Le carpe grufolavano su un fondale di 40 centimetri facendo fuoriuscire la pinna dall’acqua; tutto ciò aveva dell’incredibile.

 

 

I pesci che abbiamo catturato qui con galleggiante all’inglese erano per la maggior parte intorno ai 7-8 chilogrammi, ma anche con qualche esemplare anche di 9, 10 e 11 chili. In questa incredibile mangianza si sono mischiati anche 9 channel catfish di buone dimensioni e due drum di cui uno di 5 chilogrammi. Arrivati a 47 carpe abbiamo deciso di chiudere in bellezza e fare cifra tonda; manco a farlo apposta abbiamo avuto una tripla abboccata di grosse capre, e fortunatamente dopo un po’ di grovigli siamo riusciamo a imbarcarle e liberarle. Questa esperienza in Canada è stata sicuramente positiva e superiore ad ogni mia più rosea previsione. In sei giorni effettivi di pesca abbiamo catturato circa 300 pesci, ed ipotizzando un peso medio di circa 5 chilogrammi per pesce, anche se forse è un po’ poco, abbiamo totalizzato più di una tonnellata e mezzo di peso. Sicuramente il Red River è uno dei fiumi più prolifici di tutto il mondo, semplicemente ed unicamente se stesso.

 

 

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